CANTINA FANTINI




Podere Carlo Fantini

Il Blog della Cantina Fantini di Bertinoro

PRODUZIONE E VENDITA DIRETTA
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E VINI TIPICI DOC
Podere Carlo Fantini
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Qui potrete trovare tutte le informazioni sulla nostra attività.
Il cibo è legato alla nostra cultura, alla nostra identità, alla terra in cui si nasce e al lavoro di chi lo produce: ogni prodotto e ogni ricetta hanno tradizioni e storie a volte antiche di secoli.
Per questo siamo orgogliosi di offrire il frutto del nostro lavoro , per far conoscere, approfondire, comprendere a fondo e riscoprire la propria identità culturale.
Parlare di cibo significa anche parlare di benessere, di conoscenza dei tempi e delle stagioni della natura e del rapporto che lega gli uomini alla loro terra.
Questo esplorare il territorio del cibo consumato e gustato insieme , oggi vuole , con il soddisfacimento dei sensi, raggiungere la riscoperta delle sane abitudini alimentari e la valorizzazione degli alimenti genuini di origine locale .
Perché noi crediamo che il futuro sia nei gesti antichi della vita contadina.

CITAZIONE DEL GIORNO - Today's Quotes

"Pien di stupore son io pei venditori di vino, ché quelli / che cosa mai posson comprare migliore di quel ch'han venduto?"

Indicazioni Stradali

martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale per chi crede , Buone Feste per chi festeggia e Buon Anno Nuovo per tutti .

In questi giorni ci si cambia gli auguri , a volte con calore , altre frettolosamente , e in ciascuno di noi cerca di riemergere quello spirito bambino che ti fa credere che in fondo può bastare un candido manto di neve per migliorare il mondo .
Allora quale modo migliore di scambiarci gli auguri che ricordare un avvenimento di tanti anni fa .
Un avvenimento che basterebbe riuscir a rinnovare ogni giorno per avere un mondo migliore.


Ypres 1914
nella settimana precedente il Natale, membri delle truppe tedesche e britanniche schierate sui lati opposti del fronte presero a scambiarsi auguri e canzoni dalle rispettive trincee, e occasionalmente singoli individui attraversarono le linee per portare doni ai soldati schierati dall'altro lato; nel corso della vigilia di Natale e del giorno stesso di Natale, un gran numero di soldati provenienti da unità tedesche e britanniche (nonché, in misura minore, da unità francesi) lasciarono spontaneamente le trincee per incontrasi nella terra di nessuno per fraternizzare, scambiarsi cibo e souvenir.

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